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HARTI LOFFLER di CASAGIOVE
GABRIELE PIGLI
UBALDO LUMINI
STEFANO CORSINI
JACOPO DELL'ANNO
SILVANO CAPPELLINI
ANDREA PASQUINI
RICCARDO ZAVATTI
CRISTIANO SASSETTI
MASSIMO BICCHI
SAVERIO BARTOLOZZI
LUCA RUGGERI
ENNIO MARANGHI
GIUSEPPE CASSONE
MATTEO CADEDDU
LUCA ABBATE
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Un cordiale saluto.
Fabrizio Ferretti
2 Tappa
luglio 2005
LE MOLTE SPERANZE DI SELLIA MARINA
Lasciata Reggio Calabria alla conclusione del Campionato Nazionale FW, percorrendo centinaia di chilometri lungo la litoranea jonica dove paesi un tempo noti solo per cronache nere si sono progressivamente aperti a un turismo che, complici forse strutture viarie tuttora in via di ammodernamento, sembra per ora rispettoso di un equilibrio tra uomo e ambiente con lunghi tratti di costa ancora incontaminata, lunedì 11 luglio siamo approdati a Sellia Marina.
Sellia, un quarto d'ora di strada a nord di Catanzaro, come è tipico di molti borghi calabresi, conserva il paese antico su un colle, mentre l'espansione più moderna è progressivamente scesa verso il mare. Ma, fortunatamente, le case e i rari alberghi costruiti lungo i due chilometri che separano la statale jonica dalla spiaggia, superata l'antica e spettacolare ferrovia litoranea, costituiscono una rara simbiosi tra la natura e le necessità logistiche, accompagnata da una tranqullità e da un silenzio che sono sicuramente un valore aggiunto nella nostra società dell'inquinamento acustico diffuso.
In questo luogo sorge il Centro Windsurf Paradise, che rappresenta l'unica struttura specializzata nell'insegnamento del windsurf lungo i 400 chilometri che uniscono Reggio Calabria alla Basilicata (Policoro e Metaponto), collocata strategicamente in modo da poter raccogliere un bacino di utenza di due città di medie dimensioni quali Catanzaro e Crotone. Naturalmente, date le premesse, a Sellia lo spazio non manca, e il Centro è fornito di un baretto-ristoro, di rimessaggio, una lunga spiaggia dove il vacanziere può fare la consueta 'vita di mare' e anche di uno spazio per momenti conviviali, che nelle serate estive si trasforma in una originale palestra per session di musica e discoteca sotto le stelle.
Il tam-tam per il raduno, che è stato adeguatamente segnalato anche sulla stampa locale, ha sortito un buon effetto, coinvolgendo una ventina di windsurfisti, equamente suddivisi tra abituali frequentatori del centro (a Sellia sorogno le seconde case di molti abitanti di Catanzaro) e rappresentanti del gruppo di Crotone. Quest'ultimo è composto prevalentemente da adepti del freestyle e delle specialità artistiche in genere, che si ritrovano in uno spot a una ventina di chilometri più a nord di Sellia. Uniche assenti, purtroppo, le condizioni meteo, con il vento che non ha consentito nemmeno la disputa della prova amatoriale in programma.
Non è stata comunque una giornata smarrita, perché abbiamo potuto avere un ampio scambio di vedute sia con i titolari del Centro che con alcuni windsurfisti presenti.
Il desiderio di ritrovarsi, e forse anche di competere, non manca; tuttavia l'idea di far parte di una struttura organizzata, come è necessario per le regate, con tesseramenti, regolamenti, giurie etc. non entra facilmente nell'ordine di idee, tenendo presente che occorrerebbe concedere a potenziali regatanti non solo un evento all'anno, ma soprattutto una continuità che giustificherebbe anche gli investimenti in attrezzatura. Ma la realtà calabrese è prevalentente concentrata su Reggio e dintorni, e le distanze, davvero notevoli all'interno della stessa regione, non costituiscono un fattore agevolante.
Sellia, a nostro avviso, potrebbe però, in primo luogo, diventare la sede di un lavoro con i ragazzini. Il relativo isolamento dalle distrazioni delle aree turistiche urbanizzate, l'ampio spazio, la tranquillità, la disponibilità di una struttura alberghiera a prezzi contenuti e buona qualità di servizio, e soprattutto un centro attrezzato, renderebbero il luogo una meta ideale per uno stage articolato su alcune giornate nella stagione estiva, pensiamo in giugno e luglio quando la massa dei vacanzieri agostani ancora è lontana.
Speriamo di poter tornare presto a parlare di Sellia Marina e del Centro Windsurf Paradise, ringraziando di cuore gli amici Pino Caserta e Antonio Carceo, per il calore e l'affabilità con cui siamo stati accolti e per l'indubbia simpatia che caratterizza la loro struttura.
Un cordiale saluto.
Marco Rossi
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3 Tappa
9 ottobre 2005
GIORNATA DI FESTA AI TRE PONTI DI LIVORNO PER IL RADUNO CONCLUSIVO DELLA STAGIONE 2005
E' stata davvero una giornata di festa quella che ha celebrato l'appuntamento conclusivo del Circuito Raduni Windsurf, tenutosi ai Tre Ponti di Livorno domenica 9 ottobre. Dopo una settimana caratterizzata in tutto il Nord e il Centro Italia da cielo coperto intervallato da interminabili piogge, che poco invogliavano a muoversi, domenica sembrava che una nuova primavera facesse capolino. Anche se all'estate di San Martino manca ancora un mese, il clima era proprio quello che recita la famosa poesia "Gemmea l'aria e il sole è così chiaro.....",con atmosfera tersa e profumata, la quinta smeraldina di colline ancora ricche di una vegetazione baciata dalle piogge, un mare i cui colori oscillavano tra l'azzurro e l'intenso blu e soprattutto, un po' di vento, in condizioni meteo che sembravano fatte apposta per i convenuti.
Sin dal cuore della mattina i partecipanti sono giunti un po' alla spicciolata, diversi amici dell'area fiorentina che avevamo conosciuto al raduno inagurale del Bilancino, un giovane napoletano che incontrammo in estate in Calabria, i migliori esponenti della squadra giovanile di Livorno, che dai campionati di categoria a Pescara sono entrati nel giro del windsurf che conta, e altri appassionati toscani, regione che si conferma ancora una volta essere un bacino privilegiato del nostro sport a tutti i livelli. A gestire la giornata, accanto al coordinatore del circuito, Fabrizio Ferretti, e al titolare della scuola di windsurf Livorno, David Gabbriellini, il giudice nazionale nonché Segretario di Classe AICW-FW, Massimo Lucchesi, "prestato" per questa volta al segmento degli amatori.
Convocato uno skipper's meeting con illustrazione di un percorso che prevedeva partenza e arrivo dalla spiaggia, il raduno è entrato nel vivo con le prove in acqua. Le vele della ventina di partecipanti, assai diverse fra loro per dimensione, colore e qualità, costituivano uno spettacolo nello spettacolo e hanno progressivamente calamitato l'interesse sia di chi aveva colto l'occasione dei tepori della giornata per passare qualche ora in riva al mare, sia di chi semplicemente passeggiava sul lungomare e si trovava davanti a uno spettacolo insolito.
Chiaramente le differenze qualitative tra concorrenti esperti, ragazzi che da tempo seguono corsi di allenamento e preparazione, atleti della domenica o semplici appassionati, sono subito emerse, anche se questa volta davvero era più importante partecipare che tagliare per primi il traguardo. Il nostro amico bavarese "di Toscana", Harti Loeffler di Casagiove, completava rapidamente in testa il percorso delle prime due manche, seguito da un promettente giovanissimo, Andrea Fantoni, della squadra locale, di cui, siamo certi, sentiremo parlare in futuro. Alle loro spalle due simpaticissime ragazzine, Chatrine Fogli e Camilla Lontano, grinta da vendere e capacità di mettere alle spalle i maschietti (tradizione tutta italiana che si perpetua nel tempo). A seguire un altro esponente della squadra livornese, Gianluca Briguglio e il coordinatore del circuito, Fabrizio Ferretti.
Un'oretta per rifocillarsi, e poi di nuovo in acqua, per altre due prove, per concedere uno scarto, questa volta con partenze definite "a coniglio": tavole allineate sulla spiaggia e una 'lepre' (Gabbriellini in veste di roditore) che correva con una bandiera in mano, passata la quale i protagonisti potevano iniziare l'impegno. Vento leggermente rafforzato, con Loeffler di Casagiove e Fantoni sempre protagonisti in prima e seconda posizione, Ferretti subito alle loro spalle. Ottime prove dei giovani Briguglio e Matteo Cadeddu, capaci di inserirsi nelle posizioni di vertice, e di Cathrine, che coraggiosamente conclude dodicesima la terza prova, con una vela adatta alla sua età e non confrontabile con le altre in acqua.
Questa la classifica finale del raduno di Tre Ponti (sottolineato lo scarto):
1. Harti Loeffler di Casagiove 3 ( 1 -1-1-1)
2. Andrea Fantoni (juniores) 6 ( 2 -2-2-2)
3. Fabrizio Ferretti 11 ( 10 -4-3-4)
4. Nicoli Luigi 14 ( 22 -4-7-3)
5. Briguglio Gianluca (juniores) 15 ( 11 -3-6-6)
6. Matteo Cadeddu (juniores) 16 (5- 22 -4-7)
7. Filippi Emanuele (juniores)19 (7- 10 -7-5)
8. Sassetti Cristiano 22 (8-6- 22 -8)
9 . Fogli Chatrine (femminile) 23 (6-5-12- 22 )
10. Porcaro Bruno 29 ( 22 -11-9-9)
11. Corsini Stefano 30 (14-8-8- 22 )
12. Lontano Camilla (femminile) 34 (3-9- 22 -22)
13. Bollini Tommaso 35 (12- 14 -13-10)
14. Cappellini Silvano 36 ( 22 -15-10-11)
15. Massimillo Francesco 44 (9-13- 22 -22)
16. Morgillo Pasquale 45 ( 22 -12-11-22)
17. Morgillo Daniel 48 (4- 22 -22-22)
18. Fabrizio Fedeli 52 ( 22 -16-14-22)
19. Lorenzo Maurizio 57 (13- 22 -22-22)
20. Jacopo Bezzi 66 ( 22 -22-22-22)
20. Marco Maurizio 66 ( 22 -22-22-22)
Il tempo era inesorabilmente scandito, ma, nonostante la stanchezza che iniziava a far sentire le sue doglie, l'adrenalina, complice una giornata davvero bella, saliva. E così, fuori classifica, si è pensato di dare vita a una quinta prova, a batterie, all'arrivo della quale era necessario salire in spiaggia con l'attrezzatura e toccare con la mano il muretto che delimita l'arenile. Suddivisi i partecipanti in due gruppi, sulla base della classifica appena pubblicata, i migliori cinque di ogni selezione hanno dato vita alla finale a dieci, che ha visto toccare per primo ancora una volta Harti Loeffler di Casagiove, davanti a Fantoni, Nicoli, Ferretti, Briguglio, Cadeddu, Filippi, un'inesausta Cathrine Fogli, l'altra ragazza (Lontano) e infine Corsini.
A seguire, sotto il gazebo della Scuola Windsurf Livorno, presente il Coordinatore Nazionale Marco Rossi, premi per tutti i concorrenti, consegnati dal rappresentante della Circoscrizione del Comune di Livorno che li ha graziosamente elargiti, con la promessa di ripetere l'esperienza nel 2006 e di proporre pure un campionato toscano per i ragazzini.
Il nostro più sentito ringraziamento a David Gabbriellini e al gruppo di lavoro della Associazione Windsurf Livorno che non hanno fatto mancare il loro entusiasmo, a Massimo Lucchesi che ha seguito tecnicamente l'evento, a Fabrizio Ferretti che di questa iniziativa si è fatto promotore per tutta la stagione, ad Hawaiaan Surfing che ha supportato gli appuntamenti con gadget e omaggi, e, soprattutto, ai windsurfisti amatori che hanno raccolto il nostro appello e hanno potuto vivere una giornata all'insegna dei valori più autentici dello sport.
Arrivederci al 2006!
Un cordiale saluto.
Marco Rossi